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Stéphanie Bodet

Rock Climbing Ambassador

CITTÀ NATALE

Gap, France

VIVE A

Sigoyer, France

Stéphanie Bodet

Per Stéphanie, l'arrampicata è un'espressione poetica. Quando è in parete, si sente fuori dal tempo, concentrata nel momento presente. "Si può essere più attenti agli istanti, ai dettagli" spiega. "Mi concentro sull'infinitamente piccolo mentre sono circondata dall'infinitamente grande". Quando non è in viaggio, Stéphanie ama scrivere dal suo campo base, vicino a Ceüse, Francia.

PUNTI SALIENTI DELLA SUA CARRIERA
  • Vincitrice della Coppa del Mondo Boulder UIAA a Chamonix, Francia, 1999
  • Medaglia d'oro agli X-Games per il bouldering femminile nel 1999
  • Ascesa di Nutsa, Rocklands, Sudafrica
  • Arrampicata a vista di Dis moi qui tu hais (8a+) e ascesa di Le Nabab (8b+), Saint Léger, Francia
  • Ascesa di Eternal Flame (7a+ A1), Nameless Tower, Trango Towers, Pakistan
  • Seconda ascesa di Rainbow Jambaîa (900 m, 8a), Angel Falls, Venezuela
  • Ascesa libera di Free Rider (1200 m 5.12d), El Capitan, Yosemite, California
  • Prima ascesa di Babel (800 m, 7c+), Gole di Taghia, Marocco
  • Prima ascesa di Tough Enough (400 m, 8b+), Valle di Tsaranoro, Madagascar
  • Prima ascesa di Octogenese (300 m, 8a+) e Delicatessen (150 m 8b), Bavella, Corsica, Francia
  • Prima ascesa di Lost in Translation (150 m, 8a), valle di Getu, Cina
  • Ascesa di Vicky el Vikingo (8b), La Pedriza, Spagna
  • Co-autrice del volume dedicato al climbing Parois de Légende
  • Autrice del volume sul climbing Salto Angel
  • Compare nei film Lotus Flower Petzl, Amazonian Vertigo, Autour de Babel, Tough Enough, Grand Libre au Grand Cap, Black Bean e J’ai demandé la lune au rocher