Da oltre un decennio, il produttore cinematografico Shane Anderson realizza documentari sulle questioni più critiche delle specie anadrome selvagge, mettendo in luce le persone che si impegnano a proteggerle. Il suo film “Wild Reverence”, mostra il declino delle popolazioni di trote selvatiche nella Olympic Peninsula. “The Lost Salmon”, uscito di recente, narra la storia dello Spring Chinook, la specie di salmone più apprezzata, e parla di come sia ormai difficile salvarla. Pur trattando di acque e specie diverse, le storie di Shane toccano profondamente le comunità di pescatori e hanno aiutato a innescare il cambiamento.
“Studio, ispirazione e azione sono tre concetti chiave per me”, spiega Shane. “Perché non si tratta solo di fare un film, ma di influenzare in qualche modo la politica e la percezione delle persone”.
Negli ultimi anni, Shane ha dedicato il suo tempo a documentare la lotta per liberare il fiume Klamath. Nel suo recente cortometraggio “Undammed: Amy Bowers Cordalis and the Fight to Free the Klamath” racconta l’effetto che può avere l’abbattimento delle dighe e celebra un importante esempio di conservazione portato avanti dalle popolazioni indigene.
Esistono diverse organizzazioni che sostengono il lavoro di Shane. Tra queste c’è California Trout, che si occupa di proteggere le acque e i pesci selvatici della California e che ha lottato a lungo per abbattere le dighe del fiume Klamath.
Foto: Non stanca mai. Il produttore cinematografico Shane Anderson rilascia un’altra cattura. JASON HARTWICK