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Io sciopero per il clima Xiuhtezcatl Martinez 19 anni, Earth Guardians

Ho vissuto tutta la mia vita tra il Colorado e il Messico e ho visto le foreste in cui sono cresciuto e che ho amato scomparire a causa del cambiamento climatico. Ho visto l'accesso della mia famiglia all'acqua pulita diventare sempre più scarso in Messico. Per questo mi sento connesso in modo diverso alla crisi, perché colpisce la mia casa, i miei luoghi cerimoniali e i posti che visito con la mia famiglia.

Disobbedisco per onorare i miei antenati, per coloro che hanno combattuto per il mondo in cui viviamo noi oggi e per le generazioni future che erediteranno il pianeta da noi.

Tutto ciò di cui aver paura della crisi climatica è già qui: devastazione, allontanamento delle persone dalla loro terra, morte, violenza e distruzione dell'equilibrio. La mia più grande paura è che ciò si diffonda nel resto del mondo e che infligga sofferenze ancora maggiori.

Credo che la mia generazione abbia il potere di plasmare il futuro. Stiamo vivendo il momento più cruciale in cui sono in gioco la nostra esistenza, la nostra realtà, il nostro futuro e il nostro presente. Non è una questione di scelta lasciarci coinvolgere: si tratta della nostra vita. Ed è un fardello pesante, ma è anche una bella responsabilità.

Dobbiamo mettere da parte le barriere che separano i nostri movimenti e i vari popoli, e riconoscere che l'unico modo per uscirne è combattere insieme. Questo è uno dei momenti più difficili che l'umanità abbia mai affrontato finora ma è anche uno dei momenti di maggiore coesione che abbiamo mai vissuto. È una chiamata all'intera umanità. Ciascuno di noi deve intensificare gli sforzi e fare la propria parte: come artisti, insegnanti, studenti, imprenditori, sognatori.

Qualunque cosa tu faccia, falla da un luogo che ami. È davvero una bella lotta. Sono grato di farne parte.

I giovani attivisti manifestano per il futuro del nostro pianeta. Rispondi con l’azione