Facing extinction
Io sciopero per il clima Arielle Geismar 18 anni, Climate justice activist

La mia generazione sta vivendo un nuovo tipo di ansia legato ai cambiamenti climatici. Ci svegliamo con la notizia che il nostro pianeta viene distrutto giorno dopo giorno. Almeno per me, è difficile guardare la situazione e pensare che andrà tutto bene. Non penso che nessuno decida di diventare un attivista. Penso che decidiamo di esserlo perché è necessario e perché non abbiamo altra scelta. E se non lo facciamo noi, chi allora?

Non credo che i potenti stiano dando ascolto ai giovani come dovrebbero, ed è terrificante per me sedermi qui e chiedermi cosa ne sarà del posto in cui vivo. Il nostro mondo non ha nessun altro posto dove andare. Siamo tutto ciò che abbiamo e non ci stiamo prendendo cura di noi stessi e degli altri.

Ecco perché abbiamo bisogno di azioni audaci sul clima e che i politici ascoltino i giovani. Significa vedere gli adulti seguire i giovani e significa un futuro sicuro. È un mondo sostenibile in cui ci prendiamo cura del nostro ambiente. Affinché il mondo diventi un luogo più giusto e rispettoso dell'ambiente, dobbiamo unirci e lavorare insieme e in modo solidale.

Ognuno di noi deve contattare il politici locali. Chiama il tuo senatore. Chiama il tuo deputato. Chiama chiunque sia necessario per far intervenire il tuo funzionario locale. Subito dopo, chiama i tuoi amici e i tuoi familiari e parla anche con loro.

Mi sono organizzata perché ho paura. Ho paura di ciò che verrà e ho paura del mondo che mi lascerò alle spalle. Per questo combatto, per cambiarlo.

I giovani attivisti manifestano per il futuro del nostro pianeta. Rispondi con l’azione