Reti da pesca riciclate Netplus®
Il materiale Netplus® è realizzato al 100% con reti da pesca riciclate e dismesse, raccolte dalle comunità di pescatori di tutto il mondo.
Perché
L'oceano è soffocato dalla plastica. A livello globale, si stima che 11 milioni di tonnellate di plastica mal gestita riempiono le nostre acque ogni anno, la maggior parte di questa è monouso. Le reti da pesca abbandonate nell'ambiente marino sono una delle forme più dannose di inquinamento da plastica: gli scienziati stimano che ogni anno più di 650.000 animali marini vengono uccisi o gravemente feriti dopo essere rimasti intrappolati nell'attrezzatura da pesca.
Le reti da pesca vecchie, sfilacciate e strappate vengono scartate perché mancano soluzioni per il riciclo. Bureo, un’azienda con sede in California, sta cercando di risolvere questo problema, offrendo un’alternativa responsabile alla plastica vergine e collaborando direttamente con pescatori di tutto il mondo. Grazie a questo programma, avviato in Sud America e poi espanso ad altri otto Paesi, le reti da pesca vengono selezionate, pulite, triturate e in seguito trasformate in NetPlus®, un materiale riciclato post-consumo tracciabile al 100%. In questo modo, Bureo evita che centinaia di tonnellate metriche di reti scartate ogni anno finiscano negli oceani o in discarica e garantisce un reddito supplementare alle comunità costiere.
Per oceani senza plastica
Tonnellate metriche di reti da pesca abbandonate recuperate dall’oceano e trasformate in abbigliamento da quando abbiamo iniziato a utilizzare il materiale NetPlus® di Bureo nel 2020.
I nostri risultati
Dal 2014 Patagonia ha sostenuto lo sviluppo del materiale Netplus® di Bureo tramite Tin Shed Ventures, il fondo di venture capital di Patagonia. Oggi il nylon riciclato e l'HDPE riciclato di NetPlus sono utilizzati in diversi prodotti, dalle tese dei cappelli e le giacche Down Sweater™ di Patagonia agli occhiali da sole Costa e alle pinne dei surf Futures, fino ai giochi Jenga.
Sviluppando il materiale NetPlus® insieme a Bureo abbiamo sostenuto la raccolta e il riciclo di oltre 2000 tonnellate metriche di reti da pesca abbandonate, evitando che si disperdessero negli oceani. Riciclarle per creare le visiere dei cappellini è stato relativamente semplice; tuttavia, per riuscire a trasformare chimicamente la plastica delle reti da pesca in un filato di alta qualità utilizzabile anche nei nostri capi, abbiamo dovuto lavorare a stretto contatto con i nostri partner nella catena di fornitura. Nella primavera 2026 trasformeremo oltre 250 tonnellate metriche di reti in prodotti Patagonia.
Cosa succede ora
Nei prossimi anni continueremo a incorporare Netplus in altri prodotti Patagonia.